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Ecco uno scenario rapido: un cliente striscia la propria carta al momento del pagamento, senza pensarci troppo. Qualche giorno dopo, nota addebiti fraudolenti sul proprio conto—si scopre che il sistema POS del rivenditore è stato violato. 

Il problema? Non è solo un esempio inventato: succede più spesso di quanto si creda. Nel 2022 è stato scoperto che i criminali informatici hanno utilizzato sistemi POS per sottrarre dati e informazioni da oltre 165.000 carte di credito.

Per i CFO, comprendere come avvengono questi attacchi—e come prevenirli—non è opzionale. È una parte vitale per proteggere i ricavi e mantenere la fiducia.

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Grazie ai miei oltre 17 anni nell'ambito della contabilità e della rendicontazione finanziaria, ho creato questa guida per aiutarti a comprendere le basi dell'hacking dei POS e fornire spunti concreti su strategie di prevenzione e difesa.

Che tu stia gestendo i rischi, supervisionando la conformità o ottimizzando gli investimenti in sicurezza, questa guida ti aiuterà a prendere decisioni informate per proteggere sia i tuoi ricavi che la reputazione.

Che cos’è l’hacking dei POS?

L’hacking dei POS si riferisce ai tentativi dolosi da parte di soggetti malintenzionati di ottenere accesso non autorizzato a questi sistemi. Rubano dati finanziari sensibili, informazioni sui clienti e altri beni di valore, sfruttando le aziende a fini economici.

IBM stima che le violazioni dei dati costino in media 4,9 milioni di USD a livello globale nel 2024, un aumento del 10% rispetto all’anno scorso e la cifra più alta di sempre, e i sistemi POS non sono immuni.

Gli hacker sanno che i sistemi point-of-sale (POS) contengono dati di valore della tua azienda, delle aziende che gestiscono i pagamenti con carta di credito e dei clienti, inclusi i dati delle carte, i nomi dei titolari e i dettagli delle transazioni, ai quali possono accedere attraverso vulnerabilità di sicurezza dei POS.

Mitigare questi rischi richiede di trovare i migliori software POS, che integrano la gestione delle minacce direttamente nei loro sistemi.

Hacking dei POS: le tecniche più comuni

Per accedere ai tuoi dati, gli aggressori possono prendere di mira il software, l’hardware o gli utenti del sistema POS, utilizzando diverse tecniche per ottenere l’accesso e compromettere il sistema. Ecco alcuni dei principali modi in cui i tuoi sistemi POS possono essere compromessi.

Hacking da remoto

Una delle principali vulnerabilità dei sistemi POS è la possibilità di hacking da remoto. Molti sistemi POS sono connessi a Internet, direttamente o tramite una rete, per le transazioni online e la sincronizzazione dei dati.

Questa connettività è necessaria per le operazioni aziendali ma rappresenta un’opportunità per i criminali informatici di infiltrarsi nel sistema da remoto tramite attacchi alla rete, attacchi brute force o tramite accesso ad indirizzi IP non protetti.

Ulteriori debolezze nei protocolli di sicurezza del sistema, come algoritmi di crittografia obsoleti o firewall mal configurati, possono anch’essi consentire l’accesso non autorizzato a informazioni sensibili.

Hacking degli endpoint fisici

Un’altra vulnerabilità si trova negli endpoint del sistema POS. Questi dispositivi sono esposti al rischio di installazione di malware e furto fisico dei dati attraverso sistemi di pagamento, terminali POS e dispositivi POS mobili.

In questo tipo di attacco, gli hacker tentano di manomettere fisicamente questi componenti installando dispositivi di skimming delle carte o hardware infettato da malware per catturare i dati delle carte di pagamento e altre informazioni sensibili.

Questo tipo di attacco è insidioso, spesso passa inosservato fino a quando il danno è fatto, poiché la maggior parte dell’hardware di ricambio è identica a quello originale.

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Software obsoleto

Potresti non pensarlo, ma software e sistemi operativi non aggiornati rappresentano un rischio significativo per i sistemi POS. Con il progredire della tecnologia, vengono scoperte nuove vulnerabilità e i fornitori rilasciano aggiornamenti e patch per risolverle.

Se le aziende non garantiscono un supporto di sicurezza continuativo per i loro POS, si espongono a exploit e vettori di attacco già noti. Spesso, i criminali informatici si avvalgono rapidamente di queste vulnerabilità, distribuendo malware che può infettare e compromettere sistemi obsoleti.

Le diverse tattiche di hacking dei POS

Non si tratta solo di dove i criminali informatici possono accedere ai tuoi dati POS; è anche come. Ecco i principali modi con cui gli hacker possono penetrare nel tuo sistema POS.

Malware

Il malware è un metodo comune utilizzato dagli hacker per accedere ai sistemi POS. Hanno sviluppato memory scraper e network sniffer che possono essere installati da remoto o fisicamente sui terminali POS per catturare e trasmettere dati sensibili. Questi malware monitorano e registrano le informazioni delle carte di pagamento, le digitazioni e altri dati sensibili, trasformando il sistema POS in un canale per il furto di dati.

Phishing

Gli hacker possono utilizzare tattiche di ingegneria sociale come il phishing per accedere ai sistemi POS. Potrebbero inviare ai dipendenti email o messaggi fraudolenti per indurli a divulgare le credenziali di accesso o installare software infetti da malware.

Sfruttando la componente umana del sistema POS, gli aggressori possono aggirare le misure di sicurezza della tua azienda e infiltrarsi nella rete, spesso senza essere rilevati fino a quando il danno è stato fatto.

Skimming

Gli hacker utilizzano lo skimming fisico, installando dispositivi su terminali POS in negozio o su terminali POS mobili o lettori di carte di pagamento per catturare i dati delle carte.

I dispositivi di skimming si mimetizzano con l'hardware POS, rendendoli difficili da rilevare. Quando un cliente inserisce la carta nel lettore compromesso, lo skimmer cattura i dati della carta per transazioni fraudolente o la vendita sul mercato nero.

Incidenti Rilevanti di Hacking ai POS

Violazione del POS di Subway

Nel 2014, Subway, la popolare catena di fast food, ha subito una violazione di sicurezza ai POS di alto profilo quando un enorme data breach ha compromesso le informazioni delle carte di pagamento di migliaia di clienti. LockBit ransomware si è attribuito la responsabilità, sfruttando una vulnerabilità nel sistema POS di Subway.

La violazione ha permesso agli hacker di accedere alla rete ed estrarre dati sensibili, causando ingenti perdite finanziarie, danni alla reputazione del marchio Subway e un'attenzione maggiore alla sicurezza dei POS.

Quando Cybernews ha riportato 66 gruppi attivi di ransomware nel 2023, LockBit si è classificato primo per il secondo anno consecutivo.

Violazione dei Dati di Target

Un altro importante incidente di hacking ai POS è stato quello di Target nel 2013. Target, una grande catena di vendita al dettaglio negli Stati Uniti, è stata hackerata e il suo sistema POS è stato infiltrato, con installazione di malware che ha rubato le informazioni delle carte di pagamento di milioni di clienti.

L'attacco ha avuto un impatto finanziario di oltre 200 milioni di dollari. Ha dato il via a una discussione sulle vulnerabilità dei sistemi POS e sulla necessità di misure di sicurezza più solide per proteggere aziende e clienti.

Questi episodi ci ricordano le conseguenze reali dell'hacking ai POS: ingenti perdite economiche e una perdita di fiducia dei clienti.

Con l'evoluzione della tecnologia, le aziende devono restare vigili e affrontare in maniera proattiva le vulnerabilità nei vecchi o nuovi sistemi POS per prevenire violazioni.

Come Proteggere il Tuo Sistema POS

Utilizzare misure di sicurezza integrate nella tua implementazione POS consente alla tua azienda di creare una difesa solida contro l'hacking ai POS. Questo significa dare priorità alla crittografia, restare aggiornati sugli aggiornamenti software, formare i dipendenti sulle migliori pratiche di cybersecurity e implementare l'autenticazione a più fattori (MFA) per l'accesso al sistema.

Queste misure di sicurezza riducono notevolmente il rischio di violazioni dei dati e proteggono la tua azienda e i clienti dalle conseguenze dell'hacking ai POS.

1. Crittografia e Tokenizzazione

Crittografia e tokenizzazione proteggono in modo efficace il tuo sistema POS.

  • Crittografia garantisce che i dati sensibili, come le informazioni delle carte di pagamento, siano cifrati e illeggibili per soggetti non autorizzati, anche nel caso di accesso al sistema. La tecnologia NFC (Near-field Communication) cripta i dati su dispositivi Android, Apple o Microsoft per la condivisione con altri dispositivi mobili.
  • Tokenizzazione sostituisce i dati sensibili con identificatori unici, o token, che non hanno valore intrinseco, rendendo i dati rubati inutili per gli hacker.

2. Aggiornamenti Regolari del Software

Le aziende devono mantenere aggiornato il software del sistema POS per ridurre al minimo le vulnerabilità. I fornitori forniscono regolarmente aggiornamenti hardware e patch di sicurezza per affrontare i nuovi problemi di sicurezza emergenti.

Una volta disponibili, le aziende devono applicare immediatamente questi aggiornamenti hardware, software o patch di sicurezza per bloccare i malintenzionati alla ricerca di punti deboli sfruttabili. I fornitori di sicurezza mirano a implementare patch autonome per restare un passo avanti agli hacker.

3. Formazione del Personale

I tuoi dipendenti sono la prima linea di difesa contro l'hacking ai POS. La tua azienda deve offrire una formazione sulla sicurezza attraverso programmi che informino il personale su:

  • L'importanza della sicurezza nei POS
  • Sensibilizzazione e riconoscimento del phishing
  • Gestione corretta dei dati sensibili

Questo può ridurre il rischio di attacchi basati sulle persone e permettere ai dipendenti di identificare e segnalare attività sospette.

4. Autenticazione a Più Fattori

L'implementazione dell'autenticazione a più fattori (MFA) per un accesso più sicuro aggiunge un ulteriore livello di protezione al tuo sistema POS. Quando gli utenti forniscono più forme di identificazione, come una password e un codice monouso inviato al loro dispositivo mobile, si riduce il rischio di accessi non autorizzati e si previene che gli hacker prendano il controllo del sistema.

Conclusione

Con l'avanzare della tecnologia, le aziende devono rimanere vigili e adattabili nel loro approccio alla sicurezza dei POS. Ora più che mai, è fondamentale restare informati, adottare le migliori pratiche e rivedere e migliorare costantemente i protocolli di sicurezza per ridurre al minimo il rischio di violazioni dei dati e mantenere la fiducia dei clienti.

La lotta contro l'hacking dei POS è continua, ma con i giusti strumenti, conoscenze e protocolli di sicurezza, la tua azienda può proteggere il proprio "caveau POS", salvaguardare i clienti e prosperare.

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